Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.

“Raccontami una Storia…” Aperitivi letterari

Ottobre 19 @ 18:00 - 21:30

€8

APERITIVI LETTERARI

“Locanda Manzoni” è ormai da alcuni anni una delle iniziative qualificanti del Festival manzoniano, inaugurata in occasione dell’Expo 2015.
All’interno di questo format, scrittori, artisti e studiosi dialogano tra di loro, con il Direttore artistico del Festival Mauro Rossetto e con Simona Piazza, Assessore alla Cultura del Comune di Lecco, sulle principali tematiche scelte come filo conduttore del festival.
Questi confronti sono intervallati da interventi musicali accuratamente studiati, e da letture di brani significativi da I Promessi sposi e di altre opere collegate al tema della serata.

“Raccontami una Storia…”

in collaborazione con Guarda, c’è un libro nell’albero! e Dinamo Culturale

Ha ancora senso scrivere un romanzo nell’epoca dei social network? Il tema di questo incontro, che è anche il filo conduttore di tutta l’edizione 2019 di “Lecco città dei Promessi sposi”, nasce dalla contemporanea inaugurazione di un nuovo percorso espositivo nel Museo Manzoniano, che riserverà uno spazio maggiore al capolavoro manzoniano, alla sua genesi compositiva e alle finalità letterarie e culturali del suo autore. Tra queste, come in tutto il romanticismo europeo, la scelta del genere romanzo da parte di Manzoni derivava anche dalla volontà di comunicare con un pubblico più vasto, attraverso un linguaggio comprensibile e una modalità comunicativa basata su un ricco intreccio narrativo più coinvolgente. Ma oggi, vivendo in una società basata su forme di comunicazione sempre più rapide, frammentarie e superficiali, su un impoverimento lessicale e sintattico, ha ancora un senso scrivere romanzi? Il direttore artistico del festival ne discuterà con due studiosi che sono anche scrittori, stimolati dall’ascolto di brani dai grandi romanzi europei dell’800. L’incontro si concluderà con le musiche e le storie narrate dal tango e dalla canzone d’autore europea.

  • Il gusto delle parole: letture ad alta voce di brani tratti da opere di Alessandro Manzoni, H. de Balzac e altri scrittori europei, a cura di Luca Radaelli e Stefano Bresciani. Mauro Rossetto (Si.M.U.L.) dialoga con Elisabetta Vallorani (scrittrice e docente, Università degli Studi di Milano) e Gianni Biondillo (scrittore e architetto)
  • Il gusto dei sapori: degustazioni di specialità preparate dallo chef Giovanni Cattaneo, del ristorante “Nicolin” di Lecco
  • After Hour musicale con Annamaria Musajo, Pierluigi Ferrari e Danilo Boggini

I coordinatori degli incontri

Mauro Rossetto

Direttore scientifico del Museo Manzoniano, dei musei di Palazzo Belgiojoso, dell’Archivio storico e responsabile dei Servizi educativi del Si.M.U.L., si occupa della ricerca sul patrimonio storico e letterario dei Musei e del territorio lecchesi. Opera per il reperimento sul mercato antiquario di archivi e documenti riguardanti Alessandro Manzoni, la sua famiglia e la storia locale. Svolge un’intensa attività di ricerca sulla storia economica e sociale della Lombardia e del Lecchese, in età moderna e contemporanea, intervenendo a convegni e corsi d’aggiornamento e pubblicando saggi. Negli ultimi anni si è dedicato in modo significativo alla storia della cucina e dell’alimentazione lombarda e alle passioni enogastronomiche di Alessandro Manzoni, collaborando con la rivista La cucina italiana, tenendo conferenze e intervenendo come esperto ad eventi di cucina storica. Da dieci anni è il Coordinatore artistico della rassegna “Lecco città dei Promessi Sposi”.

Nel 2019 organizza e conduce una serie di iniziative dedicate a Leonardo Da Vinci e la cucina rinascimentale, a Milano, Como e Lecco.

Mauro Rossetto

Alberto Battaglia

Alberto Battaglia, nato a Milano il 16 ottobre 1950, frequenta due corsi universitari (ma non si è mai laureato); per oltre 40 anni ha lavorato nell’editoria (oltre 30 anni all’Einaudi) come libraio, promotore editoriale, consulente e alla direzione di progetti, spesso a contatto con i grandi autori di questo secolo. Fino a poco tempo fa era il proprietario di una piccola società di produzione di gadget “culturali” che ha avuto un buon successo sul mercato. Ha scritto un libro Le Città del Gaelico: Edimburgo e Dublino, e un’opera teatrale sulla vita di Cirano de Bergerac e da decenni tiene conferenze di storia e di letteratura. Ama gli scrittori di lingua inglese e per oltre 20 anni ha viaggiato, quando il lavoro lo permetteva, nelle terre dei Gaeli e degli Scoti e, lo ammette con vergogna, conosce meglio quei luoghi di quanto non conosca l’Italia. Vive a Imbersago dove da un anno finge di fare il pensionato.

I relatori

Nicoletta Vallorani

Insegna letteratura inglese all’Università degli Studi di Milano. Ha scritto, dal 1990, romanzi e racconti di fantascienza, noir e anche per bambini, facendo il suo esordio nel 1993 con Il cuore finto di DR (Mondadori), vincitore del premio Urania. Con Lapponi e criceti (2010) è stata finalista nel 2011 al Premio Bagutta e al Premio Asti d’Appello. Alcuni dei suoi romanzi e racconti sono tradotti in Francia da Gallimard e nel Regno Unito da Troubadour Publishing. Fa parte del collettivo Cailín Óg, che ha scritto il romanzo fantasy post apocalittico Hope – L’ultimo segreto del fuoco (Salani).In ambito saggistico, ha curato la raccolta di saggi Dissolvenze. Corpi e culture nella contemporaneità (2009, Il Saggiatore). Ha inoltre curato e tradotto testi di Jack Kerouac, Derek Jarman, Iain Sinclair, Will Self. È tra le socie fondatrici dell’associazione di donne Tessere Trame. Per l’Università degli Studi di Milano dal 2006 cura Docucity – Festival di cinema documentario. Dal 2012 collabora con Il Fatto Quotidiano on-line, con un blog di approfondimento su temi socioculturali.

Gianni Biondillo

Nato a Milano nel 1966 è narratore, architetto, psicogeografo, e pubblica per Guanda dal 2004. Come saggista s’è occupato di leggere e interpretare lo spazio della metropoli contemporanea. Come autore s’è occupato di narrativa di genere, viaggi, teatro, eros, fiabe.
Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il “Premio Scerbanenco” e nel 2014, in Francia, il “Prix Violeta Negra”. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il “Premio Bergamo”. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. Fa parte della redazione di “Nazione Indiana”, collabora con “Abitare”, “Lampoon” ed altre riviste nazionali. È tradotto in varie lingue europee.

Gli attori

Luca Radaelli

Luca Radaelli, nato a Lecco il 29 maggio 1959, si laurea nel 1985 in Lingue e Letterature Straniere all’Università degli Studi di Milano. In qualità di regista e drammaturgo dirige la compagnia Teatro Invito dal 1989, firmando diversi spettacoli come Sogno andaluso, Carillon, A quel tempo, I racconti di Giuan Candela, Ti ricordi di Nuvola Rossa? Il Partigiano J., Adamo & Eva, lezioni d’amore, Il racconto dei Promessi Sposi, Hansel e Gretel e molti altri che hanno partecipato a numerose rassegne a livello nazionale. Ha partecipato a tournée in Francia, Germania, Svizzera e Malta, nonché a Festival Internazionali in Croazia, Austria, Turchia, Tunisia, Armenia e Repubblica Popolare cinese; ha organizzato diversi laboratori sul lavoro drammaturgico dell’attore e sul teatro di strada in diverse università. È il direttore artistico del festival “L’ultima luna d’estate”.

Stefano Bresciani

Ha frequentato la Civica Scuola d’ Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano con specializzazione in “teatro ragazzi”. Successivamente ha fatto stage con Luciana Melis, Sotiki Kouiate, Marco Paolini e Gabriele Vacis. Dal 1984 al 1998 ha lavorato per il Teatro Città Murata di Como e, dal 1999, per il Teatro Invito di Lecco in qualità di attore, autore e regista. Ha partecipato alla produzione del cartoon Gino il Pollo dando la voce al personaggio di Ray Mundo. Svolge un’intensa attività laboratoriale in qualità di coordinatore e animatore presso scuole della provincia di Como, Lecco e Sondrio. Insegna e coordina i corsi di teatro per adolescenti organizzati dal Teatro Sociale di Como. Lavora in qualità di autore e regista presso l’associazione “L’isola che non c’è” con ragazzi diversamente abili con i quali allestisce spettacoli.

I musicisti

Annamaria Musajo

Italiana di nascita ma argentina di adozione, dopo svariate esperienze musicali si dedica al canto jazz, formando un quartetto a suo nome dal 1989. Collabora con musicisti jazz come Piero Bassini e Antonio H. Scarano. Stabilitasi in Argentina nel ’95, forma un quintetto di jazz con prestigiosi musicisti locali, tra i quali Q. Roca, P. Ledesma e W. Brandwaimann. Dopo il suo rientro in Italia, nel marzo 2000, oltre a riprendere il repertorio jazz, forma con i chitarristi Pierluigi Ferrari e Sergio Fabian Lavia un trio di musica argentina, che abbraccia oltre al tango le forme più rappresentative della musica folclorica di quel Paese. Nel 2004 incide a Buenos Aires il Cd VIVA il tango (Ethnoworld). Negli ultimi anni, oltre ai concerti di jazz e i recital “Cantare il tango”, ha eseguito la performance teatrale Rayuela di e con Franco Finocchiaro e Pierluigi Ferrari. Attualmente continua ad esibirsi con diverse formazioni, tra cui quella insieme ad Arrigo Cappelletti e Fausto Beccalossi, in un repertorio tra il tango e il jazz. Con gli stessi ha realizzato numerosi concerti ed inciso nel luglio 2018 il cd Le temps du tango (http://www.radicimusicrecords.it/).
Si esibisce inoltre spesso con l’Orquesta Minimal Flores del Alma.

Pierluigi Ferrari

Inizia la sua carriera nell’ambito del jazz con musicisti del livello di Paolino Della Porta, Attilio Zanchi e Julius Farmer. In seguito, diventa dimostratore ed endorser di marchi prestigiosi e pubblica articoli didattici e trascrizioni per riviste specializzate, rilasciando anche interviste (Guitar Club – Chitarre). Molti gli artisti con cui ha collaborato, sia in tour che in studio, tra cui Eugenio Finardi, Fabio Concato, Marco Ferradini e Laura Fedele. Parallelamente si è dedicato allo studio della chitarra classica. Nel 2011 ha eseguito il Concerto di Aranjuez con un ensemble di archi ed ha partecipato al festival di chitarra di Menaggio. Da diversi anni si esibisce con il trio Red House e si dedica alla musica argentina suonando in concerto solo e in varie formazioni. È membro del gruppo italo svizzero Swingpower, che rilegge la canzone italiana degli anni 30 e 40 in chiave jazz manouche, con cui ha realizzato 2 cd, di cui uno appena pubblicato. Recentemente ha partecipato ad alcuni festival con le cantanti Kay Foster e Shanna Waterstown e pubblicato il suo ultimo cd solista “Notturno”.

Danilo Boggini

Fisarmonicista, pianista, compositore e arrangiatore attivo soprattutto in ambito jazzistico, non disdegna la musica d’autore (in particolare accanto a Giorgio Conte, Piero Mazzarella, Marc Rossier, Claudio Sanfilippo, Davide Van De Sfroos e Marco Zappa) e più in genere il ruolo di turnista (una quarantina i CD al suo attivo), nel quale ha affiancato, fra gli altri, Paolo Tomelleri. Dal 2006 collabora come strumentista, compositore e arrangiatore negli spettacoli di Ferruccio Cainero. Di recente ha firmato gli arrangiamenti per lo spettacolo Occhi che raccontano di e con Fabrizio Saccomanno, trasmesso in diretta da RSI Rete2. Si è laureato in lettere nel 1991 a Friburgo con la tesi La poesia per musica di Ottavio Rinuccini, per la quale nel 1994 si è visto assegnare il premio Nuova Antologia nella sezione giovani, ed è stato collaboratore del Centro nazionale Studi manzoniani – Casa Manzoni di Milano.

Lo Chef

Giovanni Cattaneo

Nasce nel 1966 e guadagna spazio come chef piano piano, prima a fianco del papà e dal 1998 conquistando interamente la cucina del ristorante Nicolin di Lecco e le tecniche del mestiere.

Un innovatore rispetto alla cucina tradizionale lombarda del padre Lino, introduce la cucina di pesce e le rivisitazioni che rendono i piatti più leggeri.  In cucina ama l’essenza: estrapolare il gusto vero di ingredienti buoni è la base da cui partire per una cucina di qualità.

Con lui da 16 anni lavora Davide Galbusera, braccio destro, ma anche mente e ispirazione.

EVENTI CORRELATI

“Raccontami una Storia…” Aperitivi letterari

Villa Manzoni, Museo Manzoniano - Via Don Guanella, 1 Lecco,

“Casa, città, affetti: le parole di Natalia Ginzburg” Aperitivi letterari

Villa Manzoni, Museo Manzoniano - Via Don Guanella, 1 Lecco,

Dettagli

Data:
Ottobre 19
Ora:
18:00 - 21:30
Prezzo:
€8
Categoria Evento:
Tag Evento:
,

Luogo

Villa Manzoni
Museo Manzoniano - Via Don Guanella, 1
Lecco,
+ Google Maps