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“Casa, città, affetti: le parole di Natalia Ginzburg” Aperitivi letterari

Novembre 2 @ 18:00 - 21:30

€8

APERITIVI LETTERARI

“Locanda Manzoni” è ormai da alcuni anni una delle iniziative qualificanti del Festival manzoniano, inaugurata in occasione dell’Expo 2015.

All’interno di questo format, scrittori, artisti e studiosi dialogano tra di loro, con il Direttore artistico del Festival Mauro Rossetto e con Simona Piazza, Assessore alla Cultura del Comune di Lecco, sulle principali tematiche scelte come filo conduttore del festival.

Questi confronti sono intervallati da interventi musicali accuratamente studiati, e da letture di brani significativi da I Promessi sposi e di altre opere collegate al tema della serata.

“Casa, città, affetti: le parole di Natalia Ginzburg”

in collaborazione con Guarda, c’è un libro nell’albero! e Dinamo Culturale

Nell’Italia del Novecento gli scrittori ebrei sono stati tra i protagonisti dell’impegno civile e letterario, prediligendo le forme narrative del romanzo e del racconto e i temi della memoria personale e collettiva. Tra questi, oltre a Primo Levi, è interessante anche il ruolo culturale e letterario ricoperto dai membri della famiglia Ginzburg: Leone e la moglie Natalia Levi, scrittori entrambi, oltre al figlio Carlo, antropologo. Natalia è la figlia di Giuseppe Levi, scienziato triestino imprigionato con i figli maschi dal Fascismo. Nel 1942 pubblica, con uno pseudonimo il primo romanzo, La strada che va in città. In seguito alla morte del marito, torturato e ucciso nel febbraio del 1944 nel carcere romano di Regina Coeli, nell’autunno del 1945 si ristabilisce a Torino e collabora con la casa editrice Einaudi. Dopo molte pubblicazioni, nel 1963 vince il premio Strega con Lessico famigliare, che la segnala al grande pubblico. Nella successiva produzione la scrittrice, che si era rivelata anche fine traduttrice con La strada di Swann di Proust, ripropone in modo più approfondito i temi del microcosmo familiare con alcuni romanzi, tra cui Caro Michele (1973), oltre al volume La famiglia Manzoni (1983), che, al di là dell’aderenza storica, costituisce un testo paradigmatico.

  • Reading poetico-musicale a cura di Federico Bario (voce narrante), con Simone Mauri (clarinetto basso) e Maurizio Aliffi (chitarra)
  • Il gusto delle parole: Simona Piazza dialoga con Marcello Fois (scrittore)
  • Il gusto dei sapori: degustazioni di specialità preparate dallo chef Giovanni Cattaneo, del ristorante “Nicolin” di Lecco

I coordinatori degli incontri

Simona Piazza

Simona Piazza si è laureata con lode in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Bergamo e ha conseguito il perfezionamento in ‘Diritto, Fisco e Società Civile nel Terzo Settore’ presso l’Università degli Studi di Milano.

Tuttora è assistente alla cattedra di Psicologia del professor A. Zatti, presso la facoltà di Scienze Umane e Sociali a Bergamo.

Dal 2010 è stata Vicepresidente del Comitato Provinciale ARCI Lecco e da luglio 2014 membro della Presidenza Nazionale ARCI a Roma. Esperta di progettazione socioculturale, si è occupata della stesura e del coordinamento di diversi progetti, sia a livello territoriale che europeo. Al momento ricopre la carica di ‘Assessore per la promozione della Cultura e delle Politiche giovanili’ del Comune di Lecco.

I relatori

Marcello Fois

Marcello Fois, scrittore laureato in Italianistica, lavora non solo in ambito letterario, ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della fiction televisiva. Esordisce nel 1992 con i romanzi Picta, vincitore del Premio Italo Calvino, e Ferro recente. A questi sono seguiti numerosi altri libri, tra cui Nulla, Sempre caro, Sangue dal cielo, Dura madre, Piccole storie nere, L’altro mondo, Memoria del vuotoStirpe, Nel tempo di mezzo, L’importanza dei luoghi comuni, Quasi Grazia, Del dirsi addio. Del 2006 è la raccolta di poesie L’ultima volta che sono rinato. Nel 2014 esce per Rizzoli I semi del male, scritto con Carlo Bonini, Sandrone Dazieri, Giancarlo De Cataldo, Bruno Morchio ed Enrico Pandiani.

Come sceneggiatore ha lavorato alle serie televisive Distretto di polizia e Crimini, e ad alcuni film, tra cui ricordiamo Ilaria Alpi, Certi bambini e L’ultima frontiera. Nel 2018 pubblica Renzo, Lucia e io. Perché “I Promessi sposi” è un romanzo meraviglioso.

Gli attori

Federico Bario

Federico Bario si occupa da quarant’anni di “poesia detta” collaborando con diversi musicisti con cui ha prodotto e realizzato più di trenta reading distribuiti essenzialmente nel territorio lombardo. È stato collaboratore de Il Giornale di Lecco, La Provincia di Lecco e curatore di due format di approfondimento culturale per TELEUNICA.

Ha curato con Marilinda Rocca i volumi Varcare la soglia, per l’Istituto Lecchese per la Storia del Movimento di Liberazione e dell’Età Contemporanea, e A riveder le stelle, Gaspari Editore, di Fausta Finzi, ebrea milanese deportata nel campo di concentramento di Ravensbruck – con prefazione di Frediano Sessi.

I musicisti

Maurizio Aliffi

Maurizio Aliffi è nato a Como dove, accanto agli studi universitari, ha studiato composizione e direzione di coro al locale Conservatorio. Si è dedicato alla chitarra jazz ed all’improvvisazione. Ha composto musiche per progetti originali insieme a Francesco D’Auria, con il quale ha inciso i CD …e tre quarti stanno sotto, cercando la tigre e Terre lontane, collaborando con G. Mirabassi, Arcari, Godard e Fioravanti e partecipando a diversi festival, accanto a P. Fresu e L. Agudo. Nel 2006 viene documentato il duo con Marco Bianchi al vibrafono con il cd Sottomarini e pattini. Partecipa al progetto italo-francese sull’improvvisazione Fete foreign diretto da Barre Philips. Ha collaborato con diverse compagnie teatrali con musiche originali per diversi spettacoli, gli ultimi dei quali sono In capo al mondo e ‘Macbeth per il teatro Invito di Lecco. È insegnante di chitarra, armonia e musica d’insieme.

Simone Mauri

Simone Mauri, dal 1993 al ’96 fa parte, come solista, dell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz, diretta da B. Tommaso. Vince il premio come miglior gruppo di contaminazione etnica al Concorso Nazionale di Arcore con il duo “Sangeeta”, con cui si esibirà anche all’ EXPO ‘98 di Lisbona. Dal 2001 suona nella Blast Unit Orchestra e collabora ad un progetto del chitarrista Enzo Rocco sulla canzone Italiana, con il quale si esibisce in Argentina, Uruguay, Romania e Brasile. E’ altresì presente in diversi festival e rassegne di livello internazionale. Dal 2010 collabora stabilmente in diversi gruppi con il cornamusista Gabriele Coltri avvicinandosi anche alla musica Folk. Attualmente è membro attivo dell’Artchipel Orchestra diretta dal batterista Ferdinando Faraò, con la quale ha vinto il premio TopJazz 2012 come miglior formazione italiana.

Simone Mauri

Lo Chef

Giovanni Cattaneo

Nasce nel 1966 e guadagna spazio come chef piano piano, prima a fianco del papà e dal 1998 conquistando interamente la cucina del ristorante Nicolin di Lecco e le tecniche del mestiere.

Un innovatore rispetto alla cucina tradizionale lombarda del padre Lino, introduce la cucina di pesce e le rivisitazioni che rendono i piatti più leggeri.  In cucina ama l’essenza: estrapolare il gusto vero di ingredienti buoni è la base da cui partire per una cucina di qualità.

Con lui da 16 anni lavora Davide Galbusera, braccio destro, ma anche mente e ispirazione.

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Villa Manzoni, Museo Manzoniano - Via Don Guanella, 1 Lecco,

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Dettagli

Data:
Novembre 2
Ora:
18:00 - 21:30
Prezzo:
€8
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

Villa Manzoni
Museo Manzoniano - Via Don Guanella, 1
Lecco,
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